Caro diario, sono preoccupata e lo è anche Panda.
Stamattina io e Jin abbiamo fatto colazione insieme. Credo che non stia molto bene. Ha mangiato pochissimo e non aveva una bella cera. Non si è presentato nemmeno a pranzo. Deve stare davvero male.
Non so se andare a vedere come sta, potrei risultare invadente.
Però sono preoccupata, temo che stia male davvero. Magari mando Panda a vedere come sta, nessuno si arrabbierebbe con lui no? E poi metti che entro in camera sua e scopro che dorme nudo?
Oddio! Oddio! Oddio!
Non so che fare!
Speriamo che almeno scenda a cena.
Questa mattina sono sceso dalle scale tutto calmo e tranquillo, ancora assaporando la splendida colazione, che mi hanno servito in camera..... Quando ho intravisto Ling tutta sola di fronte alla tavola apparecchiata.
Sospirava e si guardava attorno, quasi stesse aspettando qualcuno.
Quel qualcuno ero io.
Osservando quella scena, mi sono sentito in colpa… Tremendamente in colpa.
Che fare? Uscire e fregarsene della situazione, oppure tentare di salvare il salvabile?
Disgraziatamente, ho optato per la seconda opzione….
Mi sono avvicinato alla ragazzina, l’ho salutata, mi sono scusato per il ritardo (sarò imbecille) e mi sono seduto a tavola.
Appena mi ha visto Xiaoyu, ha sfoderato un sorriso a 32 denti e mi ha assordato, con un vivace "BUON GIORNO JIN".
Ora non potevo dirle, che avevo gia mangiato, quindi mi sono sacrificato ed ho rifatto colazione in sua compagnia.
Risultato della mia azione da buon samaritano? Un gran mal di stomaco!
Vuol dire, che oggi salterò il pranzo e farò un po’ di digiuno!
Comunque sì, nella lista c'era anche Anna Williams, di cui ho quasi perfino scordato il volto. Domani, che sarò libera da qualsiasi legame con la mafia irlandese, andrò a vedere la mia casa di Dublino: ora è abbandonata, o almeno dovrebbe, e ho paura che l'abbiano rasa al suolo per fare spazio a nuovi palazzi; però sarebbe strano che, all'improvviso, qualcuno si interessasse a far costruire case nei quartieri più poveri dell'Irlanda... quindi nutro qualche speranza di trovare la mia casetta così com'era l'ultima volta che ci sono stata. Non che mi ricordi molto bene come sia, ma ricordo dov'è, e magari riesco anche a scovare qualche vecchio ricordo, qualche foto, che possa aiutarmi a comporre il puzzle di memoria che sto facendo.
Stranamente, piiù i giorni passano, più ricordo cose passate, cose di cui in verità non mi importa nulla; mentre dei ricordi più importanti, magari riguardanti la persona che odio di più al mondo, ad esempio: com'è Anna?, come posso riconoscere mia sorella?, da dove nasce l'odio che nutro per lei? Vuoto totale. Avrei bisogno di parlarle ma l'odio che mi sta divorando l'anima e l'orgoglio me lo impediscono. Non importa. Eliminerò Anna, non ho bisogno di una ragione plausibile, mi fido del mio istinto. E poi non sono nemmeno più in grado di contare la gente che non conoscevo che ho fatto fuori da quando sono un killer. Non ho mai avuto rimorsi, ora ho soltanto il bisogno di sapere, ho bisogno di qualcuno che sappia rispondere a tutte le mie domande sul mio passato...
17/07/2007
Non ci credo ancora, per essere sicura di non star sognando preferisco scriverlo... verba volant, scripta manet. Sono a Dublino. Beh, non proprio a Dublino, ma nella provincia: a meno di un'ora dalla città. Sono, con la mafia locale (che nostalgia che avevo!), nascosta in una fattoria apparentemente abbandonata, ma ricca di comforts, nelle campagne attorno alla mia bella Dublino.
Ho bellissimi ricordi di queste campagne: ricordo che mio padre aveva una casa qui, o forse apparteneva a mia madre, non ricordo. So solo che portava me e quell'arpia di mia sorella tutte le estati qui, dove giocavamo a rincorrere lucertole e facevamo il bagno in un laghetto, che più che altro era uno stagno; sono passata dove era il laghetto, ricordo bene il punto preciso, ma al suo posto c'era solo una buca. La cosa buona è che ricordavo perfettamente com'era, come se lo vedessi soltanto chiudendo gli occhi. Forse sto ricordando.
Sono qui da qualche giorno e mi capita spesso di svegliarmi nel cuore della notte, bagnata di sudore dalla testa ai piedi, con qualche brandello di memoria in più... come il viso di mia madre, gli allenamenti di mio padre...
A metà di luglio si chiuderanno le iscrizioni al sesto Tournament, ma fino a che non finirò i lavori che mi commissionano non potrò muovermi. Spero di fare in tempo, sennò mi toccherà fuggire. Ora mi sento proprio in gabbia, detesto essere controllata e lavorare secondo i tempi e il metodo di qualcun altro.
Nina Williams, 28/06/2007
Ieri ho avuto la “sfortuna” di incrociare, la ragazzina, che mio nonno Heihaci ha deciso di ospitare a casa Mishima.
Non fosse mai successo! Si chiama Ling e di origine cinese…. Ed è una rompi scatole!
Appena ci siano conosciuti, ha cominciato a rintronarmi di domande……. Io odio le persone che fanno troppe domande personali.
Molto educatamente è senza sbilanciarmi troppo, ho risposto alle sue insistenti domande.
Fortunatamente, sono riuscito a scollarmela di dosso…. Per un po’
Oggi, tanto per cambiare, mi ha spiato durante gli allenamenti!
Forse pensava, che i suoi “buffi” codini passassero inosservati.
Comunque, Lo ammetto, sono stato un po’ carogna nei suoi confronti….
Perché mentre mi allenavo, mi sono tolto “casualmente” la maglia e sono rimasto a petto nudo.
Sono sicuro, che alla piccola Ling, mancava poco per svenire.
E' diventata rosso come un peperone ed è scappata via!
Sotto sotto sono proprio un “bastardo”!
Bene, ora devo finire di ripassare la lezione di storia e terminare la relazione di scienze.
Non so perché, ma domani, mi farò portare la colazione in camera!
C'è mancato poco che a restarci secco fossi io.
Quando mi è arrivata quella lettera per prima cosa ho pensato che l'ideatore di quello scherzo del cazzo meritasse di essere lascitato solo con me per cinque minuti in una stanza chiusa a chiave. Intendiamoci, non solo aveva iniziato la lettera con "brutto idiota che non sei altro" e solo per questo meritava di essere pestato a sangue, ma fare uno scherzo del genere! Cazzo io c'ho pianto per la morte del mio maestro (e se si viene a sapere che ho pianto ammazzo qualcuno) e qualcuno si divertiva a farmi credere che fosse ancora vivo. Oddio, il tono era spaventosamente simile a quello di certe sue ramanzine.
Comunque...
Quell'aguzzino di Baek era ancora vivo. Ora perchè non ha mandato qualcuno a prepararmi all'incontro in maniera adeguata invece di scrivermi quella cazzo di lettera e presentarsi davanti a me come se niente fosse? Io lo credevo morto e lui invece faceva carriera nell'esercito! (questo particolare mi ha salvato il culo, ma questa è un'altra questione).
Mi ha anche accusato di aver battuto la fiacca in questi anni! Quindi ha deciso di sottopormi al suo allenamento intensivo, quindi niente alcool, niente rientri all'alba, e cosa peggiore di tutte, niente donne! Baek sei crudele!
Kazama mi pagherà anche questa!
Dopo giorni, torno a scrivere. Mi sento così idiota a tenere un diario, ma mi sono convinta che vale la pena, così non mi tirerò indietro.
Tanto per ripartire da dove mi ero fermata la scorsa volta: ho ricevuto le chiamate che aspettavo e fatto sparire un paio di persone, prima di un lavoretto facile facile affidatomi sempre dalla mafia giapponese che consisteva nell'eliminare un piedipiatti troppo curioso che aveva ficcato il naso negli affari della yakuza e aveva scoperto cose che non avrebbe dovuto. Purtroppo però sono stata vista e sono venuta a sapere che quel maledetto di Wulong è sulle mie tracce, anche qui, a Kyoto.
Quel rompipalle sembra non abbia nessuno di meglio da inseguire. Per ora devo rimanere imprigionara in questa casa chiusa, perchè un pezzo grosso della yakuza ha deciso di farmi questo regalo; o sarebbe meglio dire ha ricambiato un favore...
Certo è vergognoso per una professionista come me arrivare ad usare a certi "mezzucci" (una via di mezzo fra le avances e la minaccia di morte) per trovare un rifugio ma ora... meglio non pensarci: prima e ultima volta. Mi tranquillizza sapere che nei prossimi giorni verrà qualcuno a scortarmi fino all'areoporto e fornirmi documenti falsi per arrivare a Tokyo; ma per ora non posso andar via dal Giappone: il 6° tournament è stato annunciato, mi devo iscrivere, e in più la mafia qui mi affida compiti su compiti e mi tengono sott'occhio. Spero soltanto di non venire individuata anche dalla Mishima Zaibatsu: non sono pronta per affrontare la tekken forceun'altra volta, tanto più che ora sono ricchi e potenti almeno tre volte più di quando c'erano i due Mishima a comandare. Ora la Zaibatsu è perfino uno stato indipendete... roba da matti. Certa gente (da una soffiata ho scoperto si tratta di Jin Kazama) non si sa proprio regolare; non tanto per le guerre e i disordini scatenati, quanto più per aver autoproclamato le sue prioprietà una nazione: significa sbandierare al mondo la propria sede e chiedere a chiunque possa ascoltare di fare qualche bell'attentato. Inoltre non sono nemmeno ben visti da nessuna parte del mondo, non come il Vaticano, quindi è ancora più pericoloso...
bah, non sono fatti miei. Qui passo e chiudo.
P.S. Inizio ad odiare il Giappone, vorrei tornare a Dublino, almeno a vedere la tomba di mio padre. Non è giusto che io sia bloccata in quest'arcipelago asiatico! Voglio il mio Paese!
Caro diario,
Ieri è successa una cosa stupenda, l'ho anche detto a Panda ed era felice quanto me.
Ho conosciuto un ragazzo, anzi, il ragazzo più bello del mondo.
Dovresti vederlo, è il nipote del signor Mishima, si chiama Jin. E' altissimo, più alto del signor Mishima, ed ha dei bellissimi ciuffetti sulla fronte.
Ho provato a scambiarci due parole, ma lui è timido e riservato. Parla pochissimo.
Anche lui pratica il karate ed è molto bravo. Oggi l'ho spiato mentre si allenava, credo mi abbia vist, che figura! Comunque ero lì che lo guardavo mentre si allenava e sai lui ad un certo punto cosa a fatto? Si è tolto la maglia!
E' bello bello bello!
Ha pure uno strano segno tatuato sul braccio.
Devo assolutamente chiedergli di uscire. Devo fare io la prima mossa per forza. Lui è troppo timido per chiedermi di uscire.
L'ho detto a Miharu ma lei ha detto che sono esagerata, che da come ne parlo sembra abbia visto un dio sceso in terra.
Sai una cosa? Magari un dio no, ma io come mio angioletto ce lo vedo benissimo.
Ora ti lascio che devo andare a nanna, domani mi devo alzare presto così lo incontrerò per la colazione.
Che palle!
Io odio fare il militare. Odio non sapere dove cazzo è finito Kazama. Odio stare alle regole. Odio la disciplia. Quindi perchè sono qui? Quasi quasi è meglio la galera.
Almeno i miei compagni di camerata hanno capito di comanda, ho dovuto mandarne un paio in infermeria prima che capissero, ma a quanto pare erano più cocciuti che scemi.
Le esercitazioni sono una perdita di tempo, non per dire ma gli allenamenti di Baek erano molto peggio.
E intanto non faccio che collezionare richiami.
Non capisco perchè si lamentano, in fondo è evidente che sono più pericoloso e letate di una schiera di capre armate fino ai denti sempre pronte a dire "sissignore" anche se sono disarmato. Se sto in punizione è perchè ne ho stesi un bel po'. Ok la rissa l'ho cominciata io, ma uno mica può morire di noia. Non c'è nemmeno l'ombra di un paio di tette!
Giuro, io prima o poi me ne andrò di qui! Mi serve solo l'occasione giusta!
PS: Voglio una donna!
Nonostante l'obbiettivo a cui si sta puntando, nonostante con quanta determinazione ci si impegni, il fallimento non lo si può evitare. Almeno quando c'è di mezzo Anna, non si può sperare di vincere: ma nemmeno di perdere.
Non ricordo quasi nulla, se non che vivo per uccidere lei, lei che ha causato la morte di mio padre.
Contrariamente a ogni mia speranza, ogni giorno che passa sento la memoria sfuggirmi sempre di più dalle mani come sabbia anzichè riaffiorare, così, di conseguenza ho dovuto fare quello che nella mia adolescenza non ho mai fatto: tenere un piccolo memoriale, per appuntare qualsiasi cosa che faccia o un singolo pensiero attinente al passato. Purtroppo mi accorgo di dimenticare perfino quello che faccio ora, dopo essermi svegliata dall'ibernazione.
Innanzitutto, nell'eventualità che arrivi a dimenticare anche quello, spiegherò dell'ibernazione, o "sonno criogenico": sono stata tenuta 19 anni addormentata, e il mio corpo è stato usato per esperimenti illegali, come la fecondazione in provetta (ovviamente il fatto che sia "in provetta" non significa che non abbiano usato il mio corpo), di cui è prova Steve Fox, e altri di cui non conosco la natura, ma di cui porto i segni sul corpo. Sempre a sottolineare la mia solita fortuna, dopo essermi risvegliata dall'ibernazione mi sono iscritta al 3° iron fist tournament e, come sempre, mi hanno eliminata verso la fine. Non ricordo assolutamente nulla però ho trovato dei fogli con scritte informazioni confuse e un documento stampato che confermava la mia iscrizione. Credo che avessi una cotta o qualcosa di simile per Jin Kazama, figlio o leccaculo di qualche pezzo grosso, rivelatosi molto pericoloso, dato che avevo scritto il suo nome un po' dappertutto.
Tanto per terminare il cerchio di sfortune, evitando di parlare del 4° iron fist tournament, ci tengo a tenere a mente che anche nel 5° torneo (a cui mi ero iscritta, me lo ricordo benissimo, per ammazzare mia sorella) sono stata eliminata prima di combattere e eliminare quella mocciosa che infanga il cognome mio e di mio padre. Voglio ricordarlo per non scordare mai perchè lotto.
Ho già riempito un paio di pagine, non c'è quasi più spazio per dire che oggi non ho fatto niente. Prossimamente aspetto telefonate da importanti "associazioni" per qualche lavoro, tanto per tenermi in allenamento.
